Foto di prima comunione
Le foto della comunione da condividere in famiglia.
Riunisci le foto della cerimonia e della festa in un album. Ogni familiare aggiunge le proprie immagini e ritrova quelle degli altri.
Per approfondire: cartello da stampare.
Dalla messa al dolce: tre gesti.
Prima della messa
L'album si prepara in qualche minuto. Stampa il suo codice QR: una copia nel libretto della messa, un'altra su ogni tavolo del pranzo.Il giorno stesso
I cugini, la madrina, i prozii: ognuno inquadra e carica lungo le ore, dal sagrato alla torta. Anche il bambino del giorno, se ne ha voglia.Nei giorni successivi
Ogni ramo della famiglia scarica tutto senza chiedere niente agli altri, compresi quelli che non sono riusciti a fare il viaggio.
Il giorno in cui la famiglia si ritrova
Due o tre rami di una famiglia riuniti per una giornata, spesso dopo anni. Quello che succede non è soltanto la cerimonia: è l'unica volta in cui sono tutti nella stessa foto.
- La foto di gruppo sul sagrato
Tutti si mettono in fila, cinque telefoni si alzano, e ognuno tiene la sua versione. Il giorno dopo, nessuno sa più chi avesse l'inquadratura migliore. Qui le cinque versioni arrivano nello stesso posto e scegli con calma.
- I cugini che si vedono solo così
Quelli che abitano lontano ripartono la sera stessa, e le foto se ne vanno con loro. Un solo link, mandato una volta, e ogni ramo recupera quello che ha fotografato l'altro, senza dover sollecitare nessuno.
- Il bambino ha voce in capitolo
A dieci anni si hanno delle opinioni. Guarda l'album la sera stessa, dice quali foto preferisce, reagisce a quelle degli altri e carica le sue. Il libro degli ospiti funziona nei due sensi: la madrina gli lascia un messaggio, i cugini si registrano a tre voci, e lui risponde subito dopo.
Semplice per tutte le generazioni
- Niente da installare, nessun account da creare
L'unico gesto richiesto è puntare la fotocamera su un quadrato bianco e nero, poi indicare un nome. Ci riesce la prozia come il cugino di dodici anni, senza passare da un account Google come pretende un album condiviso classico.
- Tutti possono scaricare tutto
Ogni invitato recupera l'album completo in un solo file, comprese le foto che non ha scattato lui. È spesso quello che convince gli indecisi a caricare le proprie.
- Quanto costa
La prova gratuita accetta 20 foto o video fino a 30 giorni dopo l'evento (un anno al massimo), con tutte le funzioni incluse; il piano Evento, a 39 € una tantum (prezzo di lancio fino al 31 dicembre 2026; 49 € per nuovi acquisti dal 1 gennaio 2027), include 100 GB di spazio per album senza limite di numero di foto e video e lo conserva 2 anni. L'album viene conservato 2 anni con il piano Evento; un album rimasto in prova viene eliminato 30 giorni dopo la data dell'evento (o dopo la sua creazione, se l'album non ha una data dell'evento o se questa precede la sua creazione), e al più tardi un anno dopo la sua creazione. Niente si aggiunge lungo la strada: nessuna filigrana da togliere, nessun supplemento in base al numero di invitati, nessuna opzione per scaricare. Il dettaglio è nella pagina dei prezzi.
- Queste foto di famiglia non servono a nessun altro
L'album si apre solo con il suo link. I file sono ospitati nell'Unione europea, presso OVH, nel rispetto del GDPR: nessun riconoscimento facciale, nessuna pubblicità, nessun addestramento di un qualche modello. Rimuovi un contenuto quando vuoi.
Domande frequenti
Come recuperare la foto di gruppo scattata davanti alla chiesa?
Anche mio figlio può caricare le sue foto?
Si può filmare la lettura fatta dal bambino?
Vale anche per una cresima?
Per preparare la giornata
Una giornata che tutta la famiglia avrà fotografato.
Prepara l'album prima della messa: al resto pensa il codice QR, dal sagrato al dolce.